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Paola Demagri (PATT): approvata dal Consiglio Provinciale la mozione del gruppo PATT sulla candidatura di S. Romedio come patrimonio dell’UNESCO

10/11/2020

E’ stata approvata oggi all’unanimità dal Consiglio provinciale la mozione proposta dal Gruppo PATT, con Paola Demagri come prima firmataria, che impegna la Giunta provinciale ad iniziare l’iter per candidare S. Romedio a patrimonio dell’UNESCO.

E’ una grande soddisfazione per l’intero gruppo consiliare del PATT l’approvazione della mozione, poiché ribadisce a livello provinciale l’interesse di S. Romedio e l’importanza che questo sito riveste per tutto il Trentino.

Il Santuario di San Romedio è un luogo che attira ogni anno migliaia di fedeli da tutto il mondo, per l’importanza storica e spirituale che riveste ma anche per l’indiscutibile unicità e bellezza dal punto di vista paesaggistico.

Tutte le componenti politiche del Consiglio hanno ribadito che il sito ha delle caratteristiche uniche che meritano il riconoscimento come “patrimonio dell’umanità”.

L’iter di candidatura per entrare a far parte della tutela UNESCO ed arrivare ad una valutazione da parte della commissione competente, ha dei tempi tecnici abbastanza lunghi e necessità di un importante lavoro di raccolta e produzione di documentazione.

Fortunatamente sul sito di San Romedio sono presenti numerosi studi e numerose testimonianze dell’interesse che questo ha, sia per il Trentino, che per i fedeli che ogni anno lo frequentano.

La mozione prevede il coinvolgimento da parte di tutti gli attori del territorio al fine di un positivo riscontro della proposta che è stata sostenuta anche dall’arcidiocesi di Trento, dai Comuni della Val di Non, in particolare Predaia e Sanzeno e dell’Azienda per il Turismo della Val di Non che riconosce nel sito uno degli elementi di maggior attrattività turistica della valle.

Negli anni non è la prima volta che la politica trentina si occupa di questo tema, che in passato era già stato evidenziato da più soggetti, ma che oggi, grazie alla mozione depositata da Demagri e l’approvazione del Consiglio provinciale all’unanimità ha fatto un ulteriore passo in avanti.

Ora verranno attivati i contatti per avviare l’iter con l’UNESCO, sperando che quanto prima si possa vedere iscritto come “patrimonio dell’umanità” il Santuario di San Romedio nel rispetto della sostenibilità e della valorizzazione del luogo rispettando le caratteristiche che lo contraddistinguono.