Per offrirti una migliore esperienza di navigazione, il sito utilizza dei cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.

L’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti è stato un provvedimento importante, soprattutto in una fase di crisi economica in cui la politica deve essere la prima a dare il buon esempio. Per questo i Parlamentari del PATT hanno votato a favore di questa legge e l’hanno sostenuta in maniera forte e convinta: perché crediamo che la politica e i partiti debbano vivere solo col contributo dei loro sostenitori e che tutto sia improntato al massimo rigore e alla massima trasparenza.

Ora che non c’è più il contributo pubblico ai partiti, ciascun cittadino può destinare il 2 per Mille della propria Dichiarazione dei Redditi solo ed esclusivamente al proprio partito di riferimento.

Farlo è semplicissimo: nella scheda allegata alla Dichiarazione dei Redditi è sufficiente scrivere nel riquadro destinato ai partiti “K18”. Tutto questo non comporta alcun aumento dell’imposta da pagare: se non viene indicato nessun partito, il 2 per Mille viene destinato allo Stato.

Per sostenere la causa della nostra Autonomia e consentire al movimento autonomista di essere attivo ed efficace non solo nella sua azione politica, ma anche sul nostro territorio e nelle nostre comunità, ti chiediamo di aderire a questa iniziativa e destinarci il 2 per mille. A te non costa tutto, ma darai al tuo partito la possibilità di continuare ad esistere e lavorare nell’interesse della Comunità trentina.

Il PATT ha sempre avuto una gestione finanziaria attenta ai principi di onestà e di correttezza; i rendiconti di esercizio sono stati presentati, illustrati e approvati con regolarità al Consiglio del Partito per una condivisione non solo formale ma anche sostanziale della gestione.

Visita la nostra pagina dedicata alla trasparenza.

 

La nuova legge (D.lgs. 149/2013) che abolisce il finanziamento pubblico diretto dei partiti politici, approvata nel febbraio 2014, incentiva inoltre con apposite detrazioni fiscali le erogazioni liberali in favore dei partiti politici effettuate da persone fisiche o società.
Le erogazioni liberali da parte di persone fisiche comprese tra 30 e 30 mila euro annui sono ammesse a detrazione IRPEF. Dall’imposta lorda si detrae il 26% delle erogazioni liberali per importi compresi tra 30 e 30 mila euro.
Le società possono detrarre dalle imposte sui redditi un importo pari al 26% delle erogazioni liberali comprese tra 30 e 30 mila euro annui.
Ciascuna persona fisica o giuridica può effettuare erogazioni liberali in denaro o beni e servizi in favore di un partito politico entro un limite massimo di 100 mila euro annui.
I versamenti, per essere ammessi alla detrazione, devono essere eseguiti tramite modalità tali da garantire la tracciabilità dell’operazione e l’identificabilità del donatore.

Condividi
Share on FacebookTweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page