Privacy Policy

Per offrirti una migliore esperienza di navigazione, il sito utilizza dei cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.

Germano Lorenzi

Sono Germano Lorenzi di Riva del Garda, dove sono nato e tuttora risiedo.

Svolgo l’attività di Geologo libero professionista da oltre vent’anni con studi a Riva del Garda, Storo e Brescia. Il mio lavoro mi ha portato a girare mezza Italia, operando soprattutto nelle provincie di Trento, Verona e Brescia.

Ho iniziato la mia passione politica nel lontano 1994 ed ho avuto la fortuna da allora di poter seguire da un posto privilegiato l’evoluzione politica della nostra provincia.

Il mio lavoro mi ha portato in questi anni a contatto di moltissime realtà locali e territoriali, potendo coglierne  nel profondo le peculiarità, le ricchezze ed i loro fabbisogni.

Dal 1999 al 2003 sono stato componente del consiglio direttivo del Consorzio BIM Sarca-Mincio nominato dal Comune di Riva del Garda.

Sono stato componente della commissione edilizia comunale di Riva del Garda.

Attualmente sono membro di quelle di Arco ed intercomunale dei Comuni di Villa Lagarina, Nogaredo e Pomarolo in gestione associata.

Dal 1994 al 2002 ho insegnato matematica e scienze in numerose scuole primarie e secondarie della nostra provincia.

Dal 1999 al 2012 sono stato socio con due colleghi dello Studio Associato di Geologia di Riva del Garda.

Dal 2000 al 2005 sono stato socio di un ingrosso di “arte bianca”: materie prime, semilavorati e macchinari per la panificazione, pasticceria e gelateria.

Società con cui ho girato tutt’Italia soprattutto per la commercializzazione delle prime macchine per stampare disegni e foto su qualsiasi superficie alimentare.

Dal 2005 al 2012 sono stato titolare e amministratore unico di Formasì srl, società leader su tutto il territorio nazionale nella progettazione e gestione di corsi di formazione continua, aziendale e non, finanziata mediante l’utilizzo del Fondo Sociale Europeo e, soprattutto  dei fondi interprofessionali.

Nel 2017 sono stato Membro esperto Geologo nel “Gruppo di lavoro Ponale” per lo studio propedeutico al coordinamento delle iniziative riguardanti i collegamenti tra Riva del Garda e la Valle di Ledro.

Da sempre mi occupo di tematiche urbanistiche ed ambientali con particolare attenzione alle problematiche edilizie e di difesa del territorio.

Ho avuto la fortuna in questi anni di poter seguire coltivare le mie passioni. La principale è la musica; da oltre quarant’anni suono il clarinetto.  In gioventù ho frequentato il conservatorio di Riva del Garda.

In tutti questi anni ha collaborato con tantissimi sodalizi musicali bandistici della nostra provincia, iniziando nel lontano 1976 con quella di Riva del Garda e passando anche per la Trentino Wind Band.

 

Ho deciso di candidarmi perché credo che il nostro Trentino e la sua Autonomia abbiano ancora molto da dare e da dire.

Un’Autonomia che, mai come oggi, ha bisogno di essere difesa, tutelata e salvaguardata, perché riassume e raccoglie in sé il sacrificio e le peculiarità del nostro essere trentini.

Credo che l’integrità e il valore della nostra Autonomia non dipenda da nessun altro se non da noi stessi, dal nostro saper fare comunità, dalla generosità e dalla solidarietà che hanno sempre contraddistinto il nostro popolo.

Credo in un’Autonomia come strumento per valorizzare e rafforzare le nostre eccellenze produttive, e per salvaguardare il nostro territorio.

Credo in un’Autonomia che sia il punto di forza non solo del nostro Trentino, ma di tutto il nostro Paese.

Credo in un’Autonomia basata su una politica forte e stabile del pensare e del fare, lontana dalla litigiosa quotidianità che l’ha vista protagonista negli ultimi tempi.

Credo in un’Autonomia della gente e per la gente, che ci chiede di essere “locali” con la nostra identità, le nostre appartenenze, le nostre caratteristiche territoriali, ma che al tempo stesso sa essere, nelle strategie politiche, fortemente mitteleuropea.

Candido col Partito Autonomista Trentino Tirolese perché credo nel nostro Trentino e nella nostra Autonomia.

Germano Lorenzi