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PATT: vaccini, dalla Giunta provinciale l’ennesimo vorrei ma non posso!

05/06/2019

Nonostante le note posizioni critiche della Lega sia nazionale sia Trentina, l’Assessore all’Istruzione Bisesti dichiara: “Seguiamo la legge Lorenzin, vorremmo ridurre il numero dei vaccini, ma non possiamo”.

 

Cambiano i governi nazionali, cambiano quelli provinciali ma la legge Lorenzin in materia di obbligo vaccinale resta. E l’Apss continua, giustamente, nel farla applicare con tanto di benedizione dell’Assessore Bisesti, nonostante lui sia il Segretario di quella Lega che più volte, nella scorsa legislatura, aveva manifestato la sua posizione contraria.

Il Partito Autonomista Trentino Tirolese non può che registrare questo ennesimo cambio di rotta nel vedere coloro che fino a poco tempo fa volevano togliere l’obbligo vaccinale adeguarsi alle norme che tanto avevano ostracizzato. Se non ci fosse di mezzo quanto di più importante ci possa essere, ovvero la salute dei nostri bambini, ci sarebbe da sorridere. Ciò è l’ennesima dimostrazione della bontà del lavoro fatto dal PATT nella scorsa legislatura sia a Roma, dove i nostri parlamentari hanno cercato di unire le evidenze scientifiche alla base della legge con le esigenze di alcune famiglie, sia a Trento, dove la maggioranza guidata dal Presidente Rossi si è prodigata nel cercare di inserire nel contesto trentino una norma nazionale a cui l’Autonomia non poteva derogare, come certificato dal nuovo assessore Bisesti.

Come detto qualche giorno fa nei confronti dell’assessora Segnana, invitiamo l’attuale maggioranza ad uscire dagli slogan e dagli spot da campagna elettorale. Il Trentino merita un governo in grado di dare risposte ai cittadini e politiche in grado di far crescere la nostra specialità e il nostro autogoverno. Come PATT continueremo a batterci per questo con spirito costruttivo, lontano da approcci ideologici e da sterili polemiche politiche che non fanno altro che aumentare la distanza fra le Istituzioni e le persone.