Privacy Policy

Per offrirti una migliore esperienza di navigazione, il sito utilizza dei cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.

PATT: chiudere la frontiera del Brennero sarebbe come chiudere i ponti con la nostra storia

05/07/2018

Brennero

Per il PATT quelle di Salvini sono parole senza senso e pericolose. Ripristinare il confine del Brennero avrebbe conseguenze devastanti e sarebbe come chiudere i ponti con la nostra storia.

Le affermazioni del Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, secondo cui “L’Austria chiude i confini? Sono pronto da domani a ripristinare i controlli al Brennero perché l’Italia ha solo da guadagnarci”, rappresentano per la nostra Regione una pericolosa prospettiva. La chiusura della frontiera al Brennero potrebbe tagliare fuori l’Italia e il Trentino dal resto del continente e provocare un effetto domino capace di far vacillare Schengen e la stessa Unione Europea.
E’ un clamoroso errore pensare che per l’Italia sarebbe un vantaggio la chiusura del confine del Brennero. Al contrario, tornare a prima di Schengen causerebbe un danno economico e sociale incalcolabile. L’economia della nostra Regione di confine ha conosciuto uno sviluppo notevole dopo la rimozione della frontiera. Infatti, grazie all’entrata dell’Austria nell’Unione Europea è stata ricostruita l’unità con i territori con cui abbiamo condiviso la nostra storia, il tutto in una prospettiva dei popoli che va oltre gli stati nazionali. Grazie a questi rinnovati rapporti è stato possibile sviluppare la positiva esperienza dell’Euregio e concretizzare tutta una serie di progetti comuni sui più importanti ambiti strategici: dall’ambiente, alla mobilità, allo scambio linguistico, alla sanità, alla ricerca fino ai settori economici.
Non possiamo accettare il rischio che tutto questo venga vanificato dalla chiusura della frontiera. Un tempo la Lega Nord sosteneva l’Europa dei popoli e delle regioni, ora, dopo le ultime dichiarazioni del suo leader, sta procedendo verso una preoccupante e pericolosa deriva nazionalista e sovranista.
Non solo, ma chiudere la frontiera italiana, oltre a mettere in difficoltà l’economia non solo regionale, ma di tutta la Nazione, rischierebbe anche di portare all’effetto contrario rispetto a quanto auspicato dal Ministro. Infatti, chiudendo il confine verrebbe meno il rapporto di mutuo soccorso che dovrebbe esistere tra gli Stati europei per la gestione del problema migratorio e il problema di riverserebbe completamente sull’Italia.
Il PATT, nel respingere con forza le esternazioni della Lega salviniana, chiede a tutte le Istituzioni locali, nazionali ed internazionali di impegnarsi con ogni mezzo a disposizione per scongiurare la chiusura del Brennero ed evitare l’inasprirsi dei rapporti con il Governo austriaco.

La Segreteria politica del Partito Autonomista Trentino Tirolese